martedì 14 ottobre 2008

Spugna da Oscar

Dopo i primissimi minuti di assestamento subito si può intuire come sarebbe andata a finira la terza partita della stagione: Spugna vs Omnibus.

 

In campo per lo Spugna: Peppe tra i pali, difesa a tre con Vincenzo sulla fascia sinistra, Ale sull'altra fascia e Franz difensore centrale (con qualche incertezza di troppo...); in attacco il collaudato Marco Piras e il promettente Oscar (che mantiene le promesse).

Per gli Omnibus sfilano noti e meno noti spugnavversari: tra i pali Ric, che dopo essersi ricordato di non avere molto fiato opta per una collocazione meno "aerobica", in difesa Corrado, tutti gli altri non si capisce bene dove giochino e sono: Cavaliere Toscano, Armando, Andrea Puddu e Fabio. Mancano solo Diego e Gian per potersi davvero far chiamare Omnibus. Defezione all'ultimo momento dell'Apostata cui era stata rivolta una poco rassicurante minaccia ("ti spezzerò le gambe") dal capitano dello Spugna.

 

Le prime fasi di gioco sono piuttosto equilibrate: Oscar segna da subito mantenendo a galla lo Spugna. Solo per una volta gli avversari sono in vantaggio: sul 4 a 3. Fabio risponde colpo su colpo ai gol di Oscar e anche un guizzante (ma non troppo) Cavialiere Toscano ci mette del suo (un solo guizzo, un solo gol: il resto è da dimenticare). Ma Vincenzo comincia a farsi sentire nelle gambe degli avversari, con il consueto impeto spugnesco che regala nuovo vigore alla squadra: lo Spugna trova la reazione con numerosi spostamenti in avanti di Ale che porta lo Spugna in superiorità numerica nel settore in cui gli avversari dimostrano le maggiori difficoltà: la difesa. Dopo diverse salite lungo la fascia anche Ale trova un bel paio di gol. Dopo il 6 pari lo Spugna prende il largo. Un Peppe che migliora di minuto in minuto diventa sempre più insuperabile per i tiri avversari. Anche Fabio esaurisce le cartucce: d'ora in avanti i palloni avversari toccheranno la rete solo per merito di un chirurgico Corrado e per un'autorete di stanchezza di Ale a partita già assicurata. Finalmente anche Marco ritrova la rete e l'intesa con Oscar, serve anche un assist d'oro a Franz che riesce nel finale nel rituale "gol del capitano", dopo un palo una traversa e un salvataggio sulla linea. Lo Spugna mantiene il possesso del gioco per l'intera gara, dimostrando un miglioramento sul piano tattico. Ale e Vincenzo si coordinano bene lungo le fasce non lasciando mai sguarnita la difesa e assicurando un valido appoggio in attacco. Gli avversari dimostrano di non conoscersi bene e pagano lo scotto di essere assembrati alla meno peggio. Individualmente più forti dei membri dello Spugna, ma ne restano travolti perché non sono una squadra.

Franz

lunedì 13 ottobre 2008

RUBRICA: Il calcio in culo

Signore e signori, benvenuti alla prima edizione de “Il calcio in culo”. Dato che sto appena inaugurando questa rubrica, vi spiego un po’ di cosa si tratta.

Con cadenza a cazzo di cane (sarebbe a dire quando mi va o quando qualcuno se lo meriterà) mi occuperò personalmente di distribuire dei calci in culo metaforici a chi si mostrerà particolarmente (de)meritevole in ambito anti-spugnesco. Capirete meglio leggendo. Ovviamente, su richiesta i calci in culo possono essere somministrati anche fisicamente, per cui non siate timidi e richiedete la vostra dose!

Ok, adesso entriamo nel vivo.

 Il supremo e indiscusso, ma anche discutibile onore di ricevere il primo calcio in culo assoluto è per……

Il Cavaliere Toscano!

Breve recap: il buon Roberto ha avuto il piacere di giocare la seconda partita assoluta della storia dello Spugna Team, vincendola e giocando anche discretamente. Tuttavia, spinto da motivazioni mai precisate ( invidia della nostra bellezza? Senso di appartenenza ai perdenti? Dimensioni modeste dei genitali?) ha deciso di sfidare lo Spugna Team sotto questo segreto – un tempo - pseudonimo. Ha iniziato a blaterare che ci avrebbe distrutto, che la sua squadra bla, che noi blabla, che lui blablabla, ecc. Fotografia della partita di Roberto: avanza solitario e supera Vincenzo, ma insoddisfatto decide di sfidare un avversario più forte: il pallone. Tenta di dribblarlo con una serie di non ubriacanti finte di piedi che non  impensieriscono la sfera, la quale pensa bene di interporsi tra i suoi piedi e di farlo cadere come un cetriolo (del quale sicuramente ricorderete la forma). In pratica tutto da solo si è ingarbugliato i piedi. Il Cavaliere Disarcionato. Goal fatti: 1. Utilità alla propria squadra: 0. Paragonando quello che hai detto a quello che hai fatto un bel calcio in culo non te lo toglie nessuno. E ringraziaci se dopo la tua prestazione non ti chiameremo “Il Cavaliere di sta Minchia”!  

Altro calcio in culo in arrivo, su quali pallide chiappe si abbatterà la pedata? Si, la senti già, vero? Sei proprio tu…

Fabio!

Proprio lui, l’uomo dai capelli ricci quanto i propri peli pubici, forse il miglior giocatore potenzialmente in campo; ha fatto anche 6 gol (peccato che sono meno della metà di quelli che gli servivano per vincere). Però dai, sei più alto e forse pesante di ogni nostro difensore. Eppure sei l’unico che si lamenta. “È fallo, hai respirato troppo forte!”. O anche “Calmati, se mi guardi così mi fai male!”. Ale che è la metà di lui riesce involontariamente a farlo cadere e non ti dico le lamentele. Berlusconi dopo la sconfitta elettorale a confronto sembrava un buddista zen nel pieno del nirvana. Si prende pure un dubbio rigore che non gli contesta nessuno perché sennò attacca a lagnare per 20 minuti. Un incrocio tra un pupazzo di carta pallina (qualunque cosa sia) e una femminuccia. Un bel calcio in culo ti farà bene: la prossima volta più uomo e più in piedi, non è una gara di frigno né un provino per stuntman, è una fottuta partita di calcio – che hai perso!

E si conclude così la prima edizione dei calci in culo. Si spera nel senso dell’umorismo del pubblico, non offendetevi, per carità! Anche perché altrimenti potrei mandarvi altri calci in culo alla prossima edizione, eheheh…

Peppe

domenica 12 ottobre 2008

RUBRICA: Le pagelle di Al

Spugna Team VS Omnibus 15 – 8

Oscar: voto 9

Apre le marcature e gioca in modo brillante per tutta la partita. In attacco è fastidioso, dribbla gli avversari, costruisce azioni e confeziona assist per Marco ed Al; mette a segno il calcio di rigore e nel finale ci regala un pallonetto strepitoso. Risolutore


Peppe: voto 9

Semplicemente insuperabile. Si trova diverse volte a tu per tu con Fabio, il Cavaliere Toscano o Armando, ma è sempre impeccabile nelle uscite. Ha subìto otto gol, ma uno su rigore, un autogol e gli altri decisamente rocamboleschi. Saracinesca

Franz: voto 7

In difesa non è proprio un baluardo, si fa saltare spesso da Fabio e dal Cavaliere Toscano nelle accelerazioni, anche se altre volte risponde alla grande con tackle ed anticipazioni. Inizia a cercare il gol, e dopo un paio di occasioni sventate per un soffio lo trova grazie ad una fortunosa deviazione avversaria, il gol più spugnesco della partita! Aspro

Vincenzo: voto 8

Se la tua fascia di gioco è la stessa di Vincenzo, allora non terrai palla per più di due secondi: il suo pressing arriva ai limiti dell’eccesso, sbilanciando talvolta la propria squadra in fase difensiva. Non sono pochi i palloni sradicati o anticipati agli avversari, e non sono pochi i tiri in porta, tuttavia è mancato solo il gol ad una prestazione nel complesso buona. Zanzara

Marco: voto 6

Segna poco e nel finale; corre tantissimo, alla ricerca di tutti i palloni che puntualmente gli vengono serviti dalla squadra, ma non è facile trovare spazio in mezzo al Cavaliere Toscano e a Corrado; riesce comunque a costruire svariate azioni. Opaco

Corrado: voto 6.5

In difesa è sempre pronto ad agguantare i lanci lunghi dello Spugna Team, anche se fa cilecca in diversi uno contro uno; si sposta anche in attacco, dove azzarda dei tiri fastidiosi ma non pericolosi. Ordinario

Cavaliere Toscano: voto 5

Parte a mille, propositivo, aggressivo e motivato, ma cede progressivamente sotto i colpi dello Spugna Team (e di Vincenzo in particolare); l’energia psichica viene meno di pari passo con quella fisica, cosicché il suo ruolo si riduce a puro contenimento della furia spugnesca. Passivo

Fabio: voto 5.5

La prestazione tattica e fisica è assolutamente lodevole: segna sette gol su otto, trascinando letteralmente gli Omnibus; però lo Spugna Team gli riserva un trattamento speciale e lui puntualmente chiama fallo ogni volta che tocca palla. Cade più volte a terra, è sicuramente il più aggredito degli avversari. Ma questo è il calcio… Mammoletta


Andrea P.: voto 6

L'allenatore dello Spugna Team si infiltra nuovamente nelle file avversarie, ed anche stavolta è abbastanza convincente come avversario. Gli viene affidata la fascia sinistra, in cui inizia contro Al una lotta per il possesso. Il suo ruolo, però, finisce coll'essere marginale. Ottimo lavoro Mister! Comparsa

venerdì 10 ottobre 2008

Spugna Tzunami!

Travolti The Sailors, l'Apostata tra i naufraghi

Era una bella giornata d'autunno mite e serena, le rondini sono in viaggio per i paesi caldi, le foglie ingiallite dondolano nell'aria prima di adagiarsi al suolo, e la città si prepara alla festa,  nessuno poteva immaginare che in quel tranquillo pomeriggio di S. Petronio a Bologna nei campetti del Dopolavoro si sarebbe scatenata la "Tempesta Perfetta". Lo Spugna Team surclassa The Sailors per 14 a 4!
Eppure il Maghreb questa volta si era impegnato, forse, credeva anche che sarebbe riuscito a battere lo Spugna...dopo la "Mazzata" presa come amichetto di Diego, infatti, ha raccattato  un pugno di mercenari per abbordare lo Spugna e vendicarsi, e a muovere rotta contro lo Spugna insieme allo Scuro capitano c'è anche lui... L'APOSTATA!!!
L'incontro quindi diventa un vero e proprio regolamento di conti(alla fine infatti i gol si tengono con il pallottoliere), da un lato lo Spugna Team fiero del suo ultimo successo, voglioso di dare finalmente un colpo di Spugna alle dispute che lo hanno lacerato nel recente passato, dall'altro lato The Sailors una squadra senza un programma e senza un perchè, in cui l’Apostata irragionevolmente milita rinnegando i vecchi compagni, di cui il loro capitano Maghreb in realtà è un sottoposto di Diego la cui aura circonda tutta la squadra.
Le squadre scendono in campo, lo Spugna anche senza il capitano(in ritiro per studiare nuove tattiche segrete) con Peppe tra i pali, Vincenzo e Ale in difesa, Salvo ottimo sostituto del capitano al centro e Marco unica punta.

The Sailors invece si dispongono a casaccio e fanno carta-forbice-sasso per stare in porta... infatti tra i pali c'è sailor Mercury, in difesa sailor Venus e sailor Mars, sailor Moon si mette al centro l'Apostata che di certo non è Mylord rimane unica punta.

Lo Spugna batte il calcio d'inizio... prima azione, tiro di Salvo e goal dello Spugna! neanche il tempo di ripartire e la seconda saetta di Salvo porta il raddoppio e fa capire che sulle teste degli avversari i grossi nuvoloni che si stanno formando significano soltanto una cosa: una pioggia di goal per lo Spugna!

In Campo lo Spugna è il gioco! La difesa riesce ad arginare ogni Falla, l'attacco spumeggiantesegna! E segna tanto questa volta... lo Spugna riesce  ad essere sempre veloce nelle ripartenze e insidioso sotto porta anche se sciupa troppo, poche le insidie dei Sailors che si concentrano tutti sull’Apostata che è l' unico fastidio e che alla fine riesce ad  insaccare 3 reti agli ex compagni, ma  Lo Spugna è tenace, è aggressivo e rimane sempre superiore... non si perde mai d'animo neanche quando The Sailors sfiorano il pareggio dopo aver mangiato gli spinaci sul 4-3; infatti, lo Spugna tira fuori tutto, e di Spugna c'è ne davvero tanto! Tutti dello Spugna vanno a segno! pensando perfino di far segnare il portiere, il distacco tra le due squadre aumenta vertiginosamente e più cresce lo Spugna più diventa minuscola la prestazione dei Sailors che rimangono solo a 4.

"Grinta" urla il Maghreb ai suoi uomini storditi, ma, in realtà, suona come l'ultimo flebile belato di chi per primo vuole abbandonare la nave che affonda, la disfatta ormai è certa prima del rintocco finale. The Sailors vogliono mollare... lo Spugna invece continua 11-4,12-4,13-4 fino al 14-4  l'ultimo morso di un pescecane insaziabile... arriva poi il suono  della campanella finale... dolce come la grazia per The Sailors e ancora più dolce per il vittorioso Spugna Team! 

Vincenzo

mercoledì 8 ottobre 2008

“A casa di li sinaruli serenate nun se ne fanno”

( A casa dei suonatori serenate non se ne fanno)


Il che è come dire, e forse sarebbe anche più appropriato considerando che stiamo parlando comunque di una squadra di spugneschi manigoldi, che a casa dei ladri non si ruba. Vi starete chiedendo di cosa si stia parlando e a cosa sia riferito questo detto pugliese ed è presto detto; andiamo subito al sodo come solo degli spugneschi manigoldi sanno fare: stiamo parlando dell’Apostata. Sì, proprio lui, l’ex-membro dello Spugna Team che mascheratosi da apostata aveva tentato di creare malumori e fratture per poi infine abbandonare la squadra. Scusate se non posso dirvi il nome ma l’ultimo Spugna Congresso lo ha condannato alla “damnatio memoriae” ( per i meno svegli o informati è quello il cui nome inizia per “e” e finisce per “o”. Se ancora non ci arrivate, in mezzo ci sta “nric”). Bene, l’ex-capocannoniere dello Spugna si presenta il 4 ottobre 2008 con una formazione che dovrebbe far rimpiangere la sua perdita allo Spugna. Sappiate che se in questo momento c’è qualcuno che può rimpiangere qualcosa è lui, seppellito sotto un 14 - 4 che non lascia spazio a nessuna discussione. Seppellito. Il suo sostituto Marco Piras si rivela persino più versatile e dinamico dell’ex-apostata, di cui comunque non si possono certo negare le qualità tecniche. Ma se le qualità tecniche sono forse immutate, la magia che lo accompagnava sul campo è totalmente dispersa. Questo individuo ha tentato sul campo, contro i suoi ex-compagni, di usare stratagemmi che lo avevano reso un grande esponente dello spirito e della mentalità spugnesca, come chiamare falli inesistenti, rimettere il pallone in campo con avversari ancora a terra ( tuttavia neanche con un difensore a terra e il portiere ad aiutarlo ad alzarsi quella mediocre accozzaglia di braccia rubate ad altri sport è riuscita a segnare), usare gomiti e spintarelle e via dicendo. Forse avrebbe anche voluto fare un gol di mano. Ma queste cose le puoi fare quando giochi CON lo Spugna e magicamente tutto riesce liscio, fluido, spugnesco. Quando provi a farlo CONTRO lo Spugna le tue tattiche vengono immediatamente smascherate, le tue spinte diventano falli, i falli inesistenti non ti vengono fischiati perché lo sappiamo che te li sei inventati, anzi magari te ne facciamo uno noi e ci prendiamo anche la palla. La rimessa con gli uomini a terra ti ha fatto sembrare un disperato antisportivo senza classe. A casa di li sinaruli serenate nun se ne fanno. Quando giocavi con lo Spugna tutto questo poteva riuscirti fluido, liscio,elegante e al contempo spumeggiante. Spugnesco. Ieri tutto ti era macchinoso, difficile, complicato. Sobrio si direbbe. E così sei passato da cannoniere spugnesco a ladro fallito. Contro Diego e i suoi amichetti era riuscito a segnare più di 10 gol, contro la arcigna difesa dello Spugna Team ne ha realizzati appena 3. Forse all’ex-apostata piacerà vantarsi dei suoi 3 gol, ottenuti sempre contro nessun difensore in 3 occasioni in cui è stato dimenticato smarcato (seppure gli vada riconosciuta la bravura, che ha sempre avuto, nel riuscire comunque a segnare); ma se sapete fare giusto due conti elementari, potrete notare che non gli sarebbe bastato farne il quadruplo (!!!!!) per vincere. E così ex apostata, sei passato dalla gloria spugnesca alla triste amarezza della sconfitta e della sobrietà. Forse avrai modo di rifarti sul campo e di batterci, tutto è possibile, ma se anche riassaporerai la vittoria non potrai più assaporare la gloria spugnesca. E la prossima volta che ci affronterai ricordati che a casa di li sinaruli serenate nun se ne fanno.
P.S.: per delucidazioni, correzioni, imprecisioni o quant’altro riguardante il proverbio pugliese rivolgersi a Massimo detto Geggè, la fonte è lui.

Peppe

Ballottaggio tra i candidati a mascotte dello Spugna Team!

Chi deve essere la mascotte dello Spugna Team?

Lippi nuovo ct dell'Italia. Convocherà lo Spugna Team?

Con lo Spugna in nazionale...

Chi è il Cavaliere Lucano?

Chi andava convocato in nazionale?

La voce del popolo: chi vorresti come nuovo capitano?